Palazzo dei Dogi
L’NH Collection Venezia Grand Hotel Palazzo dei Dogi, affacciato su un suggestivo canale nel cuore più autentico della città, è una raffinata dimora che racchiude secoli di storia e fascino veneziano. Si tratta di un raffinato hotel ospitato in un palazzo storico del XVII secolo, il Palazzo Rizzo-Patarol, che in passato è stato monastero. Circondato da un incantevole giardino botanico e impreziosito da eleganti ambienti interni, regala un’atmosfera intima e senza tempo, dove storia, lusso e romanticismo si incontrano armoniosamente, rendendolo una location esclusiva e suggestiva.
INTERVISTA AL DIRETTORE GENERALE RAFFAELLO PANARIELLO, CON UN PERCORSO MANAGERIALE DI OLTRE VENT’ANNI IN VARIE CATENE INTERNAZIONALI E NAZIONALI.
Arrivando qui si viene catturati dalla magia del posto e da tutto ciò che lo circonda, qual’è la storia di questo hotel? da quanti anni viene utilizzato per i matrimoni?
NH Collection Palazzo dei Dogi è molto più di un hotel, è un luogo con un’anima. Sorge all’interno di un palazzo storico veneziano, immerso in un grande giardino privato, un elemento rarissimo in città. Negli anni questo spazio è stato vissuto e trasformato, mantenendo sempre un fortissimo legame con la tradizione veneziana. Da tempo il palazzo è scelto come cornice per matrimoni ed eventi privati, ma negli ultimi anni abbiamo strutturato un’offerta dedicata, pensata per coppie che desiderano un’esperienza autentica, esclusiva e profondamente veneziana, lontana dai circuiti più affollati.
Secondo voi com’è cambiato questo settore? E oggi i clienti che vengono da voi che aspettative hanno?
Il settore dei matrimoni è cambiato radicalmente. Oggi non si cerca più solo una location bella, ma un’esperienza completa e personalizzata. Le coppie vogliono raccontare una storia che li rappresenti, vivere il luogo in modo intimo e autentico. A Venezia, questo significa equilibrio: rispetto per la città, qualità del servizio e attenzione ai dettagli. I nostri ospiti cercano privacy, bellezza senza ostentazione e la sicurezza di essere seguiti da un team che conosce profondamente il territorio.
Quali sono state le più grandi soddisfazioni in questi anni?
Le più grandi soddisfazioni arrivano quando gli ospiti tornano. Quando una coppia che si è sposata da noi rientra per un anniversario, o consiglia il Palazzo ad amici e familiari. Oppure quando ci viene detto: “Ci siamo sentiti a casa, pur vivendo qualcosa di straordinario.” Come direttore, non c’è un risultato più grande di vedere il team orgoglioso del lavoro svolto e gli ospiti sinceramente emozionati.
Qual’è il vostro segreto? Perché le persone vi scelgono?
Il nostro segreto è la cura autentica, e unisce tre elementi fondamentali: la forza del brand NH Collection, l’unicità della location e soprattutto le persone. Non proponiamo soluzioni standard. Ogni evento viene costruito ascoltando, dialogando, anticipando i desideri degli ospiti. Venezia è già perfetta, il nostro compito è valorizzarla senza mai snaturarla.
Che tipo di ricordo volete che i vostri clienti si portino a casa?
Vogliamo che portino con sé un ricordo vero, non solo una bella immagine. Il silenzio del giardino, il risveglio con la luce che filtra sull’acqua, la sensazione di aver vissuto Venezia da una prospettiva privilegiata e rispettosa. Un ricordo che non si consuma, ma che cresce nel tempo.
Com’è possibile mantenere uno standard cosi elevato?
Lo standard si mantiene attraverso la coerenza quotidiana. Formazione continua, attenzione costante, leadership presente e una visione chiara. Come direttore, credo molto nell’esempio: se il team percepisce cura, rispetto e passione, questo si riflette automaticamente sull’ospite. L’eccellenza non è un gesto straordinario, ma una somma di piccoli gesti fatti bene, ogni giorno.
Qual’è secondo voi il trend del momento?
Il trend è la ricerca di autenticità. Nel turismo come nei matrimoni, c’è una crescente attenzione alla sostenibilità, alla lentezza, all’esperienza locale. A Venezia questo significa esperienze meno invasive, più intime, che rispettino la città e al tempo stesso la valorizzino.
Quali altri servizi avete deciso di offrire per rendere ancora più unica l’esperienza presso la vostra struttura?
Abbiamo ampliato l’offerta di esperienze su misura; dalle cerimonie simboliche nel giardini, ai momenti privati dedicati agli sposi, fino a collaborazioni con fornitori che condividono i nostri valori. Ogni servizio è pensato per integrare ospitalità, cultura e territorio.
Per concludere. Che consiglio dareste alle persone che vogliono intraprendere questo mestiere?
Direi di non farlo per “l’hotel”, ma per le persone. Questo è un mestiere che richiede passione, ascolto e grande senso di responsabilità. Bisogna avere rispetto per i luoghi e per chi li vive, curiosità costante e la volontà di migliorarsi ogni giorno. Chi entra in questo mondo con autenticità e umiltà, trova una professione straordinaria.